Il territorio


L'hotel si trova nel cuore della Brianza lecchese, e gode di un’ottima posizione. La comoda ubicazione dell' hotel e il facile accesso stradale alla zona circostante rendono la struttura una base eccellente per visitare la regione ed esplorare le meravigliose bellezze naturali.

      - Lecco (15 km) – La città di Lecco è circondata da montagne e gode di viste mozzafiato sul lago.
      - Como (20 km) – La città di Como è apprezzata sia dagli Italiani che dai turisti stranieri per il suo indiscutibile fascino.
      - Monza (15 km) – La città di Monza è rinomata per il suo leggendario Autodromo.
      - Milano (30 km) - Milano è la città della moda, del design, degli eventi fieristici.
      - Bergamo (30 km) - La città di Bergamo è un concentrato di arte, cultura e natura.

Ricordatevi di impostare sui Vostri navigatori satellitari: Via dei Mille

La Brianza
La Brianza, area geografica a Nord di Milano, che comprende parte delle province di Milano, Monza, Lecco,Como. Terra generosa e verdeggiante a grande vocazione imprenditoriale, si estende in un itinerario che va dal Parco di Monza verso le Prealpi, ai piedi delle quali si incontra il Lago di Como. Il territorio è ricco di riserve naturalistiche (Parco della Valletta, Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, Parco di Monza, Valle del Lambro). Di grande interesse sono le ville storiche punteggiate di mirabili giardini. Degna di nota l’offerta enogastronomica locale di prodotti tipici e ottimi vini, prodotti a Montevecchia nella Valle del Curone nell’intendo di “vivificare” il turismo in Brianza. Il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone si estendono per 2400 ettari da Sirtori a Lomagna su un susseguirsi di colli di origine morenica che culminano a Montevecchia  pittoresco borgo, dal quale si gode un incantevole belvedere.
 



Il Parco dell’Adda Nord e Leonardo
Il fiume Adda è riconosciuto per il suo valore paesaggistico che convive con le tracce della civiltà industriale del 1800. I principali punti di interesse sono:
Ecomuseo dell’Adda: è un percorso naturalistico–culturale alla scoperta delle impronte Leonardesche nello straordinario contesto paesaggistico del medio corso dell’Adda, e il Traghetto di Imbersago, da lui progettato e ancora oggi funzionante.
Il villaggio di Crespi d’Adda: fondato dall’industriale cotoniero Cristoforo Benigno Crespi, che da poco aveva qui costruito un moderno cotonificio, rappresenta un caso quasi unico in Italia di un paese letteralmente inventato dal nulla per fornire alloggio agli operai, agli impiegati ed ai dirigenti dell’azienda. E’ questo un classico esempio dell’ideologia paternalistica aziendale dove filantropia, utopia e interesse economico si integrano sull’esempio delle company towns inglesi nel progetto di controllo della manodopera. Navigazione fluviale: un’occasione per scoprire il fiume dal fiume. A disposizione dei turisti: ROMULUS, barca a impatto zero con 49 posti a sedere e ADDARELLA, battello elettrico a emissioni zero da 48 posti.

Prealpi
Le valli che circondano il Lago di Como sono tra le più belle zone delle Prealpi, ricche di vegetazione e
popolate da numerose specie animali. Un territorio omogeneo da dove partono numerose escursioni lungo le antiche strade militari e sentieri verso alpeggi e rifugi.
La Grigna, il Resegone, il Legnone, gruppi montuosi importanti, e ancora il San Primo, il Monte Bregagno e il Pizzo di Gino, che fanno corona al lago, acquistano un fascino particolare e indimenticabile nei lunghi tramonti estivi, ma anche nella calda luce autunnale che ne avvolge i contorni, nell’antico candore invernale e ancora nelle fresche sfumature primaverili.
La zona montana e valligiana comprende tutto il territorio che si sviluppa intorno al lago con gruppi collinari e montuosi che si elevano dalla pianura e custodiscono campagne e villaggi, rilievi e boschi: Valsassina, Valvarrone, Valle San Martino e Val d’Esino, Val d’Intelvi, Val Menaggio, Val Cavargna, Val Solda e Valli dell’Alto Lario Occidentale. I gruppi montuosi del lago di Como offrono una vastissima gamma di proposte per l’escursionismo e il trekking.

Il Lago di Como, un territorio che affascina e conquista
Il Lago di Como è uno dei paesaggi italiani decantato nell’Ottocento dai maggiori poeti del Romanticismo da Manzoni, Stendhal, Byron, Liszt. E’ stato classificato dal quotidiano online “The Huffington Post” il lago più bello del mondo per il suo microclima e per il suo ambiente costellato di ville e borghi. E’ il lago più profondo d’Italia.
 



Como (a circa 20Km da Red’s Hotel)
La città di Como, comodamente adagiata ai piedi dell'omonimo lago, nasconde un fascino discreto ed elegante. I numerosi negozi del centro storico, zona pedonale racchiusa da possenti mura medievali, affiancano pregevoli monumenti come il prezioso Duomo e numerosi altri angoli suggestivi. Vedere "il lago dal lago" è sicuramente il modo migliore per apprezzare appieno la bellezza del paesaggio. Mentre con la caratteristica funicolare è possibile raggiungere il punto panoramico di Brunate.

Lecco (a circa 15Km da Red’s Hotel)
“Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, viene quasi a un tratto a ristringersi e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia riviera di riscontro; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lasciano l'acqua distendersi e allentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.”

Da i Promessi Sposi, di Alessandro Manzoni,(1785 – 1873)

Da concedersi assolutamente a Lecco è una passeggiata nella cosiddetta “Vallata”, i rioni settentrionali della città, situati oltre Corso Matteotti, dove poter ammirare un’insolita stratificazione di resti delle antiche officine per la lavorazione della seta e del ferro. Residuo ancora vivo di una secolare tradizione è invece Piazza XX Settembre, che, almeno dal 1149, ogni mercoledì e sabato è sede di mercato: uno stretto spazio urbano fiancheggiato da pittoreschi portici, ricostruiti nei primi decenni dell’Ottocento. Una visita a questo storico centro commerciale è indispensabile per acquistare, fra le altre cose, i prodotti gastronomici della zona.
Pescarenico: tappa che merita una visita, è un caratteristico quartiere formato da piccoli caseggiati di pescatori, l'unico il cui nome è esplicitamente citato nei Promessi Sposi. Le mura medioevali: il centro storico di Lecco conserva le mura ed il fossato che cingevano il borgo medievale, nonché un ponte voluto da Azzone Visconti nel XIV secolo che, pur privo delle torri originarie, mantiene un aspetto possente. Da visitare gli edifici religiosi: la basilica dedicata a San Nicolò presenta un impianto neoclassico conferito dall'ampliamento dell'architetto Giuseppe Bovara, sorge in posizione sopraelevata sui resti del circuito murario che già nel Duecento doveva contornare il borgo. Sono ancora
visibili le mura a strapiombo che si raccordano al torrione circolare quattrocentesco sulla cui base nel 1882 è stata innalzata la sagoma del campanile neogotico. Poco distante, si trova la chiesa di Santa Marta, dalle decorazioni barocche. Sotto la Basilica si apre piazza Cermenati, al cui centro campeggia il monumento dedicata al geologo e alpinista lecchese Mario Cermenati; all'angolo di congiunzione con piazza XX Settembre si erge il Palazzo delle Paure, ricostruzione neogotica della Dogana sui resti del medievale palazzo comunale, di cui è visibile lo stemma visconteo. Sovrasta la piazza la Torre Viscontea, unica parte delle fortificazioni di origine viscontea sopravvissuta integra agli abbattimenti decretati alla fine del XVIII secolo; l’interno della torre è adibito a museo e sede di mostre temporanee.
Il centro storico: da vedere, la centralissima via Cavour che sfocia nella piazza dedicata a Garibaldi, dove campeggia il Teatro Sociale opera del Bovara; interessante anche la chiesa di Nostra Signora della Vittoria, sita sulla via che conduce al ponte Azzone Visconti. Di particolare interesse, poi, la chiesa di S. Giovanni Evangelista, con una bella Deposizione di scuola cremonese del Cinquecento, e la chiesa di San Giovanni Battista nel rione di Laorca, che conserva una ricca decorazione a stucco del XVII secolo.


Bergamo (a circa 30Km da Red’s Hotel)
Prima di perdersi nell'azzurro delle Alpi che scolorano verso il cielo, lo sguardo incontra un meraviglioso e imponente terrazzo, affacciato sulla pianura e sui monti, che da secoli circonda i tesori d'arte e cultura racchiuse sul Colle. La città è divisa in due parti distinte, la Città Alta, con un centro storico cinto da mura e la Città Bassa, la quale, nonostante sia anch'essa di origine antica e conservi i suoi borghi storici, è stata resa in parte più moderna da interventi recenti di urbanizzazione. Bergamo con le sue Mura Veneziane saluta così chi arriva. Circondata da fiumi e vallate verdissime, attraversata da sentieri che si allargano al Parco dei Colli, la grande area di verde protetto di cui fa parte, la città si presenta come un salotto da vivere tra arte, cultura e natura, una storia ricca e composita che non potrai che raccontare. Conosciuta anche come la Città dei Mille, per quei 156 giovani bergamaschi che nel 1860 partirono da qui per partecipare alla spedizione "dei Mille", che con Garibaldi portò all'Unità d'Italia, Bergamo porta scritta lungo le sue strade una storia antichissima eppure ancora tutta da vivere. Musei, opere d'arte e splendori di natura, vicoli lastricati e palazzi dalle splendide facciate, tesori d'arte sacra, d'arte antica e contemporanea, capolavori di gusto ed enologia, eventi durante tutto l'anno: la città si rivela un intreccio di piacevoli scoperte e di incontri inaspettati,
come quelli con Gaetano Donizetti, grande compositore di fama internazionale, Bartolomeo Colleoni, condottiero bergamasco al servizio della Repubblica di Venezia e Lorenzo Lotto, tra i più noti artisti rinascimentali italiani che per oltre un decennio visse e lavorò a Bergamo.


 




Monza (a circa 15Km da Red’s Hotel)
Situata nel cuore della Brianza, sulle rive del fiume Lambro, la città di Monza si presenta al visitatore in modo del tutto inaspettato, orgogliosa di un percorso storico ricco e variegato. La sua vicinanza a Milano è evidente, soli 15 km, ma l'atmosfera in città è unica e mai troppo “milanese”, grazie anche ad un rapporto tra cultura ed ambiente del tutto particolare. Il cavallino rampante, indiscutibilmente rosso, è forse uno degli elementi che più ha inciso a renderla famosa nel mondo, ma siate pronti a scoprire in città un percorso turistico di grande livello. Monza arriva al suo punto di massimo splendore nel periodo medievale. Con l'arrivo dei Longobardi, Monza si avvia ad un periodo di grande splendore culturale ed economico. Grazie a Teodolinda (moglie dei sovrani Autari e, secondariamente, Agilulfo) viene costruita l'attuale Cattedrale, che nasce come Basilica di San Giovanni Battista. L'attuale Duomo si è infatti sviluppato dall'Oraculum longobardo, una piccola cappella palatina del VI secolo d.C., unita al Palazzo Reale e dedicata dalla regina Teodolinda a San Giovanni Battista. Il Duomo di Monza è uno dei più importanti edifici storici della città. Nel tabernacolo dell'altare della Cappella è custodito un grande tesoro, la Corona di Ferro dell'antico Regno d'Italia, usata dagli imperatori del Sacro Romano Impero. Da Carlo Magno ad Ottone I, Federico Barbarossa e lo stesso Napoleone, tutti furono incoronati con la corona oggi conservata nel Duomo di Monza. Un itinerario turistico a Monza rimarrebbe incompleto senza la visita alla Villa Reale, insieme al Duomo, l'attrazione più importante della città. Il suo interesse è storico, fu costruita durante il Regno lombardo-veneto, architettonico in stile neo-classico asburgico e naturalistico, essendo inserita nel Parco di Monza, uno dei più grandi in Europa. Venne costruita nel 1777 su commissione di Maria Teresa d'Austria, imperatrice consorte di Francesco I, e divenne uno dei Palazzi Reali più belli dell'impero. All'interno del Parco monzese, che nasce come riserva di caccia di Napoleone, ha sede sin dal 1922 il celebre Autodromo di Monza, parte del circuito nazionale del Gran Premio d'Italia di Formula 1 e di altre gare mondiali di auto e moto.

 



Milano (a circa 30Km da Red’s Hotel)
Milano richiede un'esplorazione minuziosa per poter raggiungere alcuni dei suoi monumenti
principali, a parte quelli visibili nel centro: il Duomo è il simbolo per antonomasia, un capolavoro indiscusso dell'architettura gotica. A vederlo sembra quasi un enorme castello di sabbia, con le sue alte guglie in rame dorato in cima alle quali si stagliano ben 3.400 statue, tra cui l'amata Madonnina (Madunina). La chiesa di Sant'Ambrogio, spostata un po' più ad est e dedicata al santo patrono della città, accoglie i fedeli sin dal IV secolo ed è una delle chiese più antiche in Italia.
Il centro storico della città incorpora il famoso distretto della moda, celebre quanto quello di Parigi e di New York: Via Monte Napoleone, Via della Spiga, Via Manzoni e Via Sant'Andrea, sono il simbolo del prêt-à-porter italiano ed internazionale, dove si trovano i negozi più esclusivi e i più grandi nomi del fashion mondiale; negozi di gioielli e caffetterie sparse qua e là, completano il quartiere del lusso per antonomasia della città. La vecchia Milano affascina ancora oggi con il suo elegante Palazzo Reale, che fu sede del governo e che oggi conosciamo come importante centro culturale. La Galleria Vittorio Emanuele II, in uno splendido stile architettonico del periodo della Belle Époque europea, in vetro e ferro battuto,  è un altro simbolo dello shopping milanese, ritrovo d'obbligo per la pausa caffè e passeggiata da non perdere per chiunque visiti la città. Il Castello Sforzesco è forse il monumento storico più importante, fiero rappresentante degli avvenimenti militari della città. Leonardo da Vinci ha lasciato la sua più importante impronta artistica proprio a Milano, nell'universalmente famosa Ultima Cena (dichiarato nel 1980 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO) custodita all'interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie (anch'essa inclusa nella lista UNESCO). Subito a nord rispetto al centro storico ci sono alcune strade molto popolari, come Corso Venezia, le sue vie intricate e i palazzi nobili, alcuni dei quali sono diventati importanti sedi di rappresentanza. Poco distanti, i Giardini di Porta Venezia formano un piccolo parco molto amato dai milanesi. Ancora più a nord troviamo una delle vie più trafficate della città, Corso Bueno Aires, dall'aria cosmopolita e multietnica. Corso Magenta porta direttamente al centro, meta di negozi e antichi palazzi aristocratici muniti di grandi cortili interni. A sudovest, entriamo in una delle zone più di tendenza della città: i Navigli. Il quartiere è un mix di stili vecchi e nuovi, scelto dai milanesi doc come nuova residenza di vita e di divertimento. Agli inizi del XX secolo, la classe operaia si trasferì nella zona, mischiandosi alla classe più abbiente, creando nel tempo quello che oggi è considerato un quartiere bohemien, pieno di artisti, musicisti, politici ed architetti. Non si può non riconoscere il grande pregio di una città come Milano, la città italiana che guarda al mondo e al futuro. Buona Milano!
 



Sport e attività

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